Laboratorio di Psicomotricità

La psicomotricità è una disciplina sviluppata in Francia da Bernard Aucouturier e André Lapierre.

E’ una disciplina che aiuta il bambino ad evolvere nella sua maturazione psico-fisica e bilanciare le varie aree che stanno alla base di quel fenomeno complesso che si chiama identità: area motoria, area affettiva, area cognitiva, attraverso la via principale che il bambino possiede per parlare di sé: il gioco libero e spontaneo, fatto di AZIONE e INTERAZIONE con lo psicomotricista e gli altri bambini.

La Pratica Psicomotoria pone come principio fondamentale il rispetto del sentito emozionale del bambino accogliendolo così, come lui si propone, con tutte le sue difficoltà più o meno gravi, per aiutarlo a trasformarsi, a ricostruirsi e riconoscersi in una persona più capace e consapevole.

L’unità della persona fatta di mente-corpo caratterizza la filosofia psicomotoria, più precisamente: il corpo manifesta disagi poiché è la mente in primis a percepirli. Il corpo e la mente sono in continua comunicazione e interazione reciproca, poiché sono interdipendenti.

Attualmente ci sono varie tipologie di psicomotricità.
La Pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier utilizza il GIOCO SPONTANEO del bambino come una dimensione dove tutto può essere sperimentato senza conseguenze e sensi di colpa, utilizza il corpo come luogo che fonda ogni tipo di comunicazione e si serve di oggetti non strutturati che aiutano il bambino a mettere in movimento le immagini che sono state memorizzate dentro di lui grazie alle esperienze fatte dalla sua nascita in poi. Esperienze piacevoli e spiacevoli che costruiscono il suo agire in relazione con il mondo e con gli altri e che lo psicomotricista sa ben osservare e identificare.

Il bambino, utilizzando questi oggetti nel gioco, ha la possibilità di scaricare le tensioni interne, di riproporre le proprie emozioni, anche conflittuali, legate alle esperienze della quotidianità, e di elaborare nuove strategie per viverle più serenamente. Il bambino in questo modo trova un’occasione per scoprire le proprie capacità creative, sperimentarle e svilupparle in un ambiente favorevole.

La psicomotricità attua i progetti di intervento nei seguenti ambiti:

  • educativo-preventivo, in ambito scolastico (2/11 anni)
    aiuta a favorire un armonico sviluppo tra mente e corpo e mantenerne un adeguato equilibrio, a prevenire disagi della relazione e degli apprendimenti nei bambini in età evolutiva.
  • di aiuto, in ambito privato (4/11 anni)
    per i bambini in età evolutiva che presentano difficoltà connesse alle alterazioni delle funzioni psicomotorie e della comunicazione

Dal 1972 la formazione degli psicomotricisti si realizza presso scuole private di psicomotricità presenti sul territorio nazionale.

La Psicomotricista Doriguzzi Anna che opera in questa scuola

  • ha concluso il percorso completo triennale presso l’ ARFAP di Bassano del Grappa(VI)
  • ha superato l’esame come psicomotricista presso l’Associazione Nazionale Unione Psicomotricisti Italiani (ANUPI)- Milano
  • è regolarmente iscritta all’elenco professionale di categoria
  • ha conseguito la specialistica in PPA
  • sta continuando la sua Formazione presso l’ARFAP e l’ ANUPI.